Una piscina interna

(Privato)

Questo progetto è nato per un cliente privato che ci conosce da molti anni. Già il papà, infatti, più di trent’anni fa si era rivolto a noi per il progetto degli interni ed esterni in pietra della sua casa. 

La richiesta era quella di realizzare un edificio collegato all’abitazione principale, una dependance pensata per ospitare la piscina interna, l’area fitness e la Spa. Le idee erano chiare: rivestire pavimenti, scale e realizzare i portali e colonne in pietra Palladio bianca . Conoscendoci sapevano già che, con un nostro trattamento speciale, possiamo garantire durevolezza e facilità di manutenzione del materiale anche in un ambiente a contatto con l’acqua della piscina. Al nostro fianco l’interior designer Cinzia Munari e lo Studio De Sero di Arzignano per la direzione dei lavori.

Uno stile classico, una scelta sartoriale

L’idea del cliente era quella di ricreare un ambiente classico, elegante, in pieno stile italiano. Nessuna scelta doveva essere standard: tutte le soluzioni dovevano avere dimensioni su misura. Per questo abbiamo studiato la divisione delle lastre del pavimento in un formato solo apparentemente quadrato, ma che in realtà era 55×54,7 cm. Questo ci ha permesso di arrivare agli angoli con le misure, senza inestetici eccessi di materiale.
Il progetto ci ha messo alla prova ma siamo riusciti a raggiungere il risultato e vestire tutte le funzionalità che richiede una Spa con una estetica elegante e lussuosa.

Il problema dell’acqua

Il pavimento era posizionato in prossimità della piscina, per questo è stato necessario uno studio con l’impresa per definire pendenze e massetto, ma anche i giunti di dilatazione corretti per assecondare il massetto soggetto al riscaldamento a pavimento.
Oltre a questo c’era poi da capire come gestire il bordo piscina: il cliente aveva scelto una piscina a sfioro con una canaletta su tutto il perimetro e con solo una fessura per lo scarico dell’acqua. Dovevamo essere sicuri che lo sbalzo reggesse a sollecitazioni del peso di una o più persone sedute a bordo piscina. La soluzione: incollare sotto al cordolo delle lastre in acciaio inox di pochi millimetri perché non c’era spessore per aggiungere altro.

Fioriere, gradini, doccia

Una volta definito il lavoro del pavimento e del bordo piscina, ci siamo concentrati sugli elementi estetici. Come vasche fioriere, gradini, portali, zona doccia e lesene.

Per le fioriere abbiamo scelto una dimensione grande: 110x80x70 h cm. Decisamente pesanti da muovere in cantiere, ci siamo aiutati con un argano manuale. Le dimensioni della vasca sono state definite in proporzione all’ambiente e con la capacità interna di terra adatta per  far vivere le palme che sono state piantate 

Tra gli archi delle vetrate che danno sull’esterno l’interior design ha progettato delle lesene. All’inzio la funzione era solo estetica, poi funzionale. Durante i lavori è sorta la la necessità di ventilare le grandi vetrate con aria forzata per evitare l’appannamento e condensa sui vetri visto lo sbalzo termico, specialmente in inverno, tra interno ed esterno.

L’effetto finale è molto scenografico. Bello e funzionale, come piace a noi.

Manutenzione

Per la manutenzione di questo materiale abbiamo consigliato di tenere aspirata la superficie e con un panno in microfibra (per la sua azione leggermente abrasiva) con NEUTROCLEAN detergente igienizzante a PH neutro diluito in acqua nella proporzione di un tappo ogni 5 lt, sconsigliamo l’uso del mocio per lavare.

Abbiamo un nuovo prodotto per un’azione più sanificante e disinfettante che per una piscina potrebbe essere perfetto il SANYCLEAN da spruzzare e passare con il solito panno in microfriba.

Il trattamento al quale è stato sottoposto il materiale è il nostro Palladio che è idro e oleorepellente la superficie risulta liscia con un effetto a buccia d’uovo molto apprezzato da noi clienti che preserva la sua funzione di protezione e facilità di manutenzione della pietra per sempre.

In questo specifico caso vito la collocazione del materiale praticamente in acqua è stato applicato anche sotto alle lastre e anche in tutte le parte non viste per evitare la penetrazione dell’acqua all’interno della pietra.

Per eventuale incidenti con macchie ostiate proponiamo l’uso del detergente alcalino ALKADET che può essere usato anche puro e spazzolato sulla macchia e risciacquato se dovesse opacizzarsi la superfice basta stendere e tirare con un panno asciutto una mano leggera della cera STONE WAX.

Vietato l’uso di prodotti anticalcare.

Alla fine della posa in opera consegniamo al cliente un kit di campioni dei prodotti che consigliamo con un piccolo manuale per l’uso.
Siamo sempre a disposizione del cliente per consigliare o intervenire quando avesse necessità.

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