Piano cucina Nordica

(Key Cucine)

Il piano cucina nordica per il Fuori Salone di Milano 2018.

La richiesta fin da subito si è presentata come una sfida: realizzare un piano cucina in Pietra di Palladio grigia. Un bancone di grandi dimensioni per Key Cucine, presente nello show room Agape 12, al Fuori Salone 2018 di Milano.

I tempi erano stretti, meno di un mese per la realizzazione. 

In questo tempo dovevamo prima di ogni cosa recuperare la materia prima: il progetto era per un bancone davvero grande ed eravamo al limite per l’approvvigionamento in cava. Dovevamo considerare uno spessore importante di 4 cm per tutta la profondità e della gola a vista di 1 cm. Richieste che hanno complicato la realizzazione portando all’estremo le caratteristiche di fragilità del materiale. Le dimensioni grandi, il grande foro per il lavello sul piano e del piano cottura sul bancone e lo spessore sottile da 1 cm x 4 di profondità  hanno richiesto una riflessione e necessità di supportare il piano perché non si rompesse durante le varie movimentazioni. Bisognava poi considerare gli spostamenti: dal nostro laboratorio alla sede del cuciniere, dalla fase di ri-smontaggio al collocamento a Milano in centro, al secondo piano. 

La risposta: abbiamo pensato ad un rivestimento in lastra di carbonio di 3 mm di spessore sagomata. Una scelta che è piaciuta moltissimo: il carbonio è stato un valore aggiunto!

Quando una difficoltà diventa un valore.

Il lavoro avanzando non si faceva più facile: la lastra presentava un alone più chiaro e tendente al beige sul perimetro esterno per circa 15 cm. Non potevamo evitarlo, la lastra era troppo a misura. Così abbiamo deciso di valorizzarla: l’alone è stato replicato a macchia. Questo è diventata una particolarità, un pregio. 

Scegliere le soluzioni più giuste.

Il carbonio si era rivelata una scelta vincente per la sua resistenza, ma saldare il guscio in carbonio al piano cucina non era così semplice. Il laboratorio di produzione non aveva lo spazio per fare un lavoro così grande. Al posto della termosaldatura abbiamo optato per una colla. Trovato la colla adatta, la difficoltà era di fare aderire il carbonio che nella asciugatura si era deformato. Abbiamo quindi deciso di posizionare il lavello di grandi dimensioni – 169x51x20 cm – sul piano in opera perché abbiamo preferito lasciare lastra di carbonio anche nel foro per il trasporto che poi è stato tagliato in opera. Anche l’imballaggio è stato ragionato per non rischiare di rompere i fragili bordi del perimetro. 

Queste scelte ci hanno permesso di consegnare il lavoro nei tempi giusti e con il massimo risultato. Ci ha aiutato la nostra profonda conoscenza della materia prima. Un lavoro che è stato molto apprezzato.

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